Storia alpinistica

 

1872 5 luglio Santo Siorpaes “Salvador” in compagnia dello scozzese W. E. Utterson Kelso conquista il Becco di Mezzodì (“ra Ziéta” in anpezano)

 

1878 23 agosto le guide Arcangelo e Pietro Dimai “Déo”con P. Fröschels e F. Silberstein effettuano la prima ascensione della Cima Ambrizola “Ponta de Anbrizòra” vers. Est

 

1884 19 luglio Michele Innerkofler assieme al barone ungherese Roland von Eötvös toccano per la prima volta la cima della Croda da Lago.

1884 22 luglio Mihele Innerkofler sempre in compagnia di Roland von Eötvös arrivano in vetta del Campanile Innerkofler (è proprio il barone a dedicare il nome del campanile alla famosa guida di Sesto).

È un periodo d'oro per l'alpinismo sulla Croda da Lago che diviene la meta più popolare del comprensorio Ampezzano.

 

1891 10 dicembre Antonio e Pietro Dimai “Déo” effettuano la prima invernale della via Eötvös-Innerkofler in compagnia dell' olandese Jeanne Immink.

1895 28 luglio le guide Giovanni Barbaria “Zuchin” e Pietro Dimai “Déo” accompagnano il tedesco Anton Schmidt nella prima salita della Punta Adi (Adele)

 

1895 28 agosto Zaccaria Pompanin “Sàcar de Radešchi” e Angelo Zangiacomi “Pizenin Sachèo” con Leone Senigaglia, scalano una nuova via sulla Croda da Lago (via Senigaglia), nota per l'impegnativo, ma breve Camino Pompanin


1908 19 agosto Bortolo Barbaria “zuchin” (figlio di Giovanni e detto: “l'uomo dei camini”) Giuseppe Menardi “Bèrto” effettuano la salita sul Becco di Mezzodì versante nord-ovest (camino Barbaria)


1927 15 ottobre Severino Casara, Marcello Canal, Emma e Cesare Capuis, Alberto Marzollo e Simoni salgono in prima assoluta la via denominata “Emmeli” sul versante est del Becco.


1942 12 luglio gli "Scoiattoli" Ettore Costantini "Vecio" e Luigi Ghedina "Bibi" tracciano una variante al Camino Barbaria, mentre Albino Alverà "Boni", Luigi Menardi "Iji" e Romano Apollonio "Nano" con l'insegnante Domenico Mariano, tracciano la via Mariano accanto alla Emmeli.


1943 16 agosto il grande alpinista bellunese Attilio Tissi con la moglie Mariola e Ugo Fasolo sale il Camino Barbaria

 

1966 6 ottobre Lino Lacedelli "de Ménte", scoiattolo e salitore del K2, porta in vetta della Croda da Lago Rolly Marchi e Dino Buzzati

 

Bibliografia consultata:

1901 Barbaria Hütte 2001 Rifugio Croda da Lago Gianni Palmieri un secolo di storia” di Ernesto Majoni

Rifugio Croda da lago - 0436862085 - www.crodadalago.it - crodadalago@dolomiti.org
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